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Convegno "Rinotracheite Infettiva Bovina (IBR): stato dell'arte dopo 5 anni di vaccinazione e prospettive per il futuro" - Quart (AO), 19 marzo 2010
Il convegno è organizzato dall’IZS PLV con annesso CeRMAS (Centro di Referenza Nazionale per le Malattie degli Animali Selvatici) e si svolgerà presso la sede dell'Istituto stesso, presso la sala riunioni “Giuseppe Galliano”. L’obiettivo di questo corso è quello di fornire un quadro della eziologia della IBR, con la finalità di permettere al veterinario (ed ovviamente all'allevatore) di porre rimedio alle gravi perdite economiche (e non solo) derivati da questa patologia. Si tratta di un evento che si rivolge principalmente ai veterinari ed agli operatori del settore, oltre che a biologi e tecnici di laboratorio. Il corso si compone di 2 sessioni scientifiche teoriche ed una tavola rotonda. Il convegno è gratuito ed è accreditato ECM per medici veterinari, biologi e tecnici di laboratorio. I crediti sono limitati a 50 persone cosi suddivisi: 30 medici veterinari, 5 biologi e 10 tecnici di laboratorio.
ALLEGATI: Programma e Locandina
Convegno:” Lo scenario della Bluetongue in Piemonte, Italia, Europa” – Torino, 26 marzo 2010
77.000 bovini e ovicaprini testati, 1.325.000 capi vaccinati e 22.000 insetti vettori catturati: questo lo sforzo compiuto in Piemonte nel 2009 per limitare la diffusione del virus della Bluetongue-sierotipo 8 (BTV-8). Nel 2006 un nuovo sierotipo del virus della Bluetongue, BTV-8, ha fatto la sua comparsa in Olanda diffondendosi molto velocemente in tutta Europa. L’improvvisa comparsa del virus a latitudini così settentrionali è stato di sprone per una revisione delle caratteristiche epidemiologiche della Bluetongue e ha sottolineato come i cambiamenti climatici globali in atto abbiano un rilevante impatto sulle virosi vector-borne. A dicembre 2008 si sono verificati i primi focolai di BTV-8 in Piemonte. Qual è la situazione epidemiologica attuale e quali le prospettive future sul territorio regionale, nazionale ed europeo?
Queste le tematiche del convegno, che verranno descritte da esperti che si occupano da anni della epidemiologia, della diagnostica e delle misure di lotta nei confronti della Bluetongue. Il corso, accreditato ECM, è rivolto a veterinari operanti nel settore e si terrà presso la sala conferenze della sede di Torino il 26 marzo 2010.
ALLEGATI: Locandina
Convegno: I Forum Mediterraneo Oncologia Comparata – Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, Via Gino Marinuzzi, 3 - Palermo, 4-5-6 Marzo 2010
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta e il Centro Nazionale di Referenza per l’Oncologia Veterinaria Comparata, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, con l’Associazione Forum Mediterraneo di Oncologia Comparata, con la ASL e la Facoltà di Medicina dell’Università di Palermo, organizza nelle date 4-5-6 Marzo 2010, un convegno a carattere internazionale sulle tematiche e sugli sviluppi legati alla oncologia comparata, con particolare riferimento alle patologie umane ed animali, ed alla loro diffusione nei territori del bacino mediterraneo.
Nell’ambito del convegno è stata programmata una sessione dedicata ai giovani ricercatori, promossa per rendere visibile il loro lavoro scientifico nei seguenti temi: oncologia comparata e ricerca, modelli animali in oncologia comparata, ambiente, alimentazione e prevenzione oncologica.
ALLEGATI: Brochure e Scheda d'Iscrizione
PASSIONE, FATICA E NUOVI VALORI DELLA DONNA IN VETERINARIA Torino - 8 marzo 2010
Risulta evidente dai fatti di attualità l’importanza della sicurezza alimentare, in particolare l’attenzione alla salute umana attraverso la tutela della salute degli animali, tutti temi ove le donne si impegnano con forte senso di responsabilità, non solo nella quotidianità del loro e lavoro e dell’attività di ricerca, ma in tutte le emergenze quali per esempio, BSE, influenza aviaria, contaminazioni ambientali e molte altre.
Da alcuni anni si assiste inoltre ad un considerevole incremento della presenza femminile nel settore veterinario, anche se tale presenza non risulta proporzionalmente riscontrabile nei livelli apicali della professione. La discussione, traendo spunto dalle testimonianze di donne veterinarie, che svolgono con passione il loro ruolo nella sanità pubblica e nella libera professione, intende approfondire i valori e le criticità del lavoro al femminile nella peculiare sfera medico-veterinaria.
ALLEGATI: Volantino / Comunicato
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