Centro di referenza nazionale per lo studio e le ricerche sulle encefalopatie animali e neuropatologie comparate (CEA)

 

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Il CEA si occupa delle Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili (EST) sia come Centro di Referenza Nazionale (CdR) che come Laboratorio Nazionale di Riferimento (NRL) e in particolare la sua attività è rivolta allo studio e alla sorveglianza  dell'Encefalopatia Spongiforme Bovina (BSE) e dell'Encefalopatia Spongiforme ovi-caprina (Scarpie).

Il CEA è stato infatti insignito nel 1991 dal Ministero della Sanità del compito di occuparsi delle encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST) quale Centro di Referenza Nazionale, con decreto del Ministro della Sanità del 3 agosto 1991, concernente il riconoscimento del centro per lo studio e le ricerche sulle encefalopatie animali e neuropatologie comparate dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e valle d'Aosta, quale Centro di Referenza.

Nel 2001 il Regolamento CE n 999/2001 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 maggio 2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili, ha designato il CEA quale laboratorio di riferimento nazionale (allegato 10, capitolo A, art 3).

I suoi laboratori si trovano presso la sede centrale di Torino di questo Istituto. La sua attività è incentrata sulla diagnosi, sullo studio epidemiologico e sulla ricerca scientifica di base e applicata nel settore delle EST: l’encefalopatia spongiforme del bovino (BSE) e quella degli ovi-caprini (scrapie) costituiscono il principale oggetto di studio. Il CEA fornisce supporto tecnico-scientifico al Ministero della Salute, alle Regioni e ai laboratori della rete degli Istituti Zooprofilattici in materia di EST. Inoltre collabora con il Centro di referenza comunitario per le EST di Weybridge, con gli altri Centri di referenza europei e Istituti di ricerca nazionali e internazionali.

Nel 2003 il Network of Excellence NeuroPrion è stato selezionato dalla Commissione Europea all'interno della priorità tematica “Qualità e Sicurezza del cibo” del 6° Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico con l'obiettivo di strutturare e integrare gli sforzi dei principali gruppi di ricerca europei sui prioni per realizzare delle sinergie durature e quindi difendere uomini e animali dalle patologie prioniche. Il CEA ha partecipato a questo Network unitamente a 52 enti di ricerca sparsi in tutta europa.
Il Network of Excellence Neuroprion si è concluso alla fine del 2009, ma le attività del Network proseguono nel tempo attraverso l'associazione denominata Neuroprion Association – International association for reasearch on prions and related diseases alla quale il nostro Istituto ha aderito nel 2010.

All’interno del 6° Programma Quadro il CEA è anche partner di un progetto denominato GoatBSE, i cui principali obiettivi sono studiare la patogenesi della BSE nelle capre, e il conseguente rischio di esposizione per l’uomo, e generare dati sulla resistenza genetica alle EST nei caprini. Il sito del progetto GoatBSE consente di consultare i risultati ottenuti oltre a informazioni generali sulle EST nei caprini e ad aggiornamenti della bibliografia scientifica.
 

Attività

Il CEA svolge compiti istituzionali che hanno come destinatari l’Unione Europea, il Ministero della Salute, le Regioni e i Servizi Veterinari operanti sul territorio. Le attività sulle EST prevedono:

  • la diagnosi su animali con sintomatologia neurologica e su casi sospetti;
  • la conferma diagnostica ufficiale dei casi identificati dai laboratori della rete degli Istituti Zooprofilattici;
  • l’analisi genetica relativa alla suscettibilità degli ovini nei confronti della scrapie;
  • la raccolta, l’elaborazione e il trasferimento di dati di sorveglianza epidemiologica (elenco dei casi italiani di BSE per anno) ;
  • lo sviluppo di modelli di valutazione del rischio;
  • la produzione di pareri scientifici e la partecipazione alla stesura di atti normativi per il controllo e la prevenzione;
  • l’impostazione e la realizzazione di studi di validazione dei test diagnostici;
  • la formazione e l’aggiornamento degli operatori. Inoltre conduce ricerche nei campi della patogenesi, trasmissibilità, genetica ed epidemiologia delle EST.
Collaborano alle attività del CEA i seguenti laboratori e strutture, che afferiscono attualmente a tre diverse Strutture Complesse
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Informazioni per gli allevatori e per i cittadini:

per scaricare il depliant informativo sulla BSE (mucca pazza) leggi qui
per scaricare il depliant informativo sulla SCRAPIE leggi qui
per scaricare il depliant informativo sulla WEST NILE leggi qui

per scaricare la locandina
E' OGGI POSSIBILE SALVARE LE PECORE DALLA SCRAPIE leggi qui

Per scaricare il depliant "Metti la Scrapie KO con la selezione genetica" clicca qui

Responsabile

Caramelli-Maria

Cristina Casalone
tel 0112686341
fax 0112686360
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

NeuroprionLogo

GOATBSE

MICROS

 

 

Per poter visualizzare correttamente il video Mucca Pazza:i misteri di una malattia incurabile una inchiesta di Maurizio Torrealta trasmessa da RaiNews24  è necessario come requisito la presenza di Adobe Flash Player.

 
 
 

Informazioni per veterinari delle asl e degli istituti zooprofilattici:

per scaricare le linee guida per il prelievo del campione per la diagnosi di scrapie aggiornate a luglio 2011 leggi qui

Per poter visualizzare correttamente il video che descrive le modalità di prelievo del tronco encefalico per la diagnosi di scrapie  è necessario come requisito la presenza di Adobe Flash Player.

 
 
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