WORKSHOP NRL PROTEINE ANIMALI TRASFORMATE NEI MANGIMI 2013

Torino, 8 e 9 maggio 2013

Il workshop di quest’anno è focalizzato sulla modifica della metodica per la determinazione dei costituenti animali nei mangimi, diventata legge con il Regolamento 51/2013. L’approccio diagnostico è stato profondamente rinnovato, con l’introduzione della PCR e una consistente rielaborazione del metodo in microscopia classica. La ricerca delle proteine animali nei mangimi diventa così un’indagine di laboratorio, in cui occorre tenere conto della destinazione d’uso del mangime o della materia prima, ed essere in grado di distinguere i differenti costituenti, oltre che l’origine zoologica. La causa di questo nuovo ordine risiede nella modifica dell’allegato IV del Regolamento 999/2001, che regola la somministrazione delle PAT alle diverse specie animali, mediante il Regolamento 56/2013, che autorizza l’uso delle PAT provenienti da non ruminanti (suini e pollame) nei mangimi per i pesci.

Questa misura costituisce un primo passo dal momento che la Commissione Europea intende proporre un’ulteriore azione per reintrodurre l’uso di PAT di suini e pollame nell’alimentazione di animali non ruminanti, evitando la contaminazione crociata e fenomeni di cannibalismo. La Commissione non ha però nessuna intenzione di proporre la ri-autorizzazione della PAT per l’alimentazione dei ruminanti, o l’uso di PAT provenienti da ruminanti nell’alimentazione di animali non ruminanti .

Compito dei laboratori ufficiali è quello di effettuare un efficace controllo sul territorio nazionale, con particolare attenzione alle importazioni provenienti da Paesi Terzi, e ai fenomeni di cross contaminazione.

Compito di questo NRL è quello di formare la rete dei laboratori ufficiali, trasmettendo loro quanto appreso dal Laboratorio Europeo di Riferimento, tramite i workshop annuali e, in questo specifico momento, anche attraverso corsi di formazione specifici da noi organizzati. Nel prossimo futuro, il NRL conta di organizzare corsi di formazione anche per i laboratori privati che eseguono autocontrollo, per consentire all’Italia una corretta armonizzazione dell’indagine di laboratorio in questo settore.

Nel corso del workshop di quest’anno sarà dedicato un ampio spazio alle modalità di accreditamento delle due metodiche in vigore.

L’iscrizione è su invito

Allegati: brochure

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