Informativa SARS-CoV-2

Informativa inerente le misure applicate dallo scrivente Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta per il contenimento del rischio di infezioni da virus SARS-CoV-2.

Al fine di ridurre il rischio di contagio da COVID-19 tra i lavoratori dell’Istituto e il personale esterno che accede alle sedi aziendali, si comunica quanto segue:

  • Chiunque accede in Istituto deve già indossare la mascherina di comunità.
  • Gli autisti dei mezzi di trasporto sprovvisti di guanti e mascherine devono rimanere a bordo dei propri mezzi. In ogni caso, il veicolo può accedere al luogo di carico/scarico anche se l'autista è sprovvisto di sistemi di protezione dal COVID-19, purché non scenda dal veicolo.
  • Nei luoghi di carico/scarico dovrà essere assicurato che le necessarie operazioni propedeutiche e conclusive del carico/scarico delle merci e la presa/consegna dei documenti, avvengano con modalità che non prevedano contatti diretti tra operatori ed autisti o nel rispetto della rigorosa distanza di un metro e con mascherina indossata.
  • Non è consentito l'accesso agli uffici dell’Istituto. Sono presenti servizi igienici dedicati.
  • Ingresso ‘principale’ alla sede (Torino Via Bologna, 148): la portineria provvederà alla acquisizione dell’Autodichiarazione Allegata in occasione di ogni accesso giornaliero.
  • Ingresso ‘Via Paganini’: il RUP o il Direttore dell’esecuzione del contratto provvederà alla acquisizione dell’Autodichiarazione Allegata in occasione di ogni accesso giornaliero.
  • L’accesso con i mezzi di trasporto (furgoni, camioncini, ecc.) è consentito ma l’autista deve in ogni caso passare dalla portineria per il rilascio dell’autodichiarazione.
  • L’accesso alle sezioni avviene attraverso un ingresso unico e l’autodichiarazione sarà acquisita dal personale incaricato.
  • L’autodichiarazione allegata è richiesta a tutto il personale esterno (manutentori, tecnici, ecc.) ad eccezione, fermo restando l’obbligo di mantenere la distanza sociale di un metro e di indossare mascherina di comunità, di: 
    • addetti dell’imprese di pulizie;
    • fattorini che si limitano alla consegna in accettazione, portineria e magazzino dei pacchi di merci e campioni;
    • addetti al rifornimento dei punti ristoro;
    • addetti al ritiro dei rifiuti;
    • addetti alla fornitura di gas tecnici
  • La modalità di rilevazione della temperatura da parte dei lavoratori di ditte che prevedono una lunga permanenza in Istituto (cantieri edili) sarà gestita e comunicata dal CSE o dal RUP con specifiche integrazioni ai piani di sicurezza.
  • Per fornitori/trasportatori e/o altro personale esterno sono stati individuati servizi igienici dedicati presso la sede dell’Istituto, mentre nelle sezioni il Responsabile, provvederà a dare specifiche indicazioni in caso di lunga permanenza in sezione.
  • In ogni caso è garantita una adeguata pulizia giornaliera.
  • È fatto divieto di utilizzo dei servizi igienici dedicati al personale dipendente.
  • Nel caso il vostro personale presenti sintomi COVID-19 like (T ≥ 37,5°C, mal di gola, rinorrea, difficoltà respiratoria e sintomatologia simil-influenzale/simil-Covid-19/polmonite) lo stesso, prendendo come riferimento la Circolare Ministeriale del 22 febbraio 2020 n. 5443, dovrà farne segnalazione al proprio preposto/dirigente e/o referente dell’Istituto, i quali, a seconda del caso:
    • Indossano i DPI (comprensivi di maschera FPP2 o, se non disponibile, di maschera chirurgica, guanti e occhiali) prima di prestare assistenza, dotano il lavoratore di mascherina chirurgica (se questo ne è sprovvisto) e lo isolano in locale dedicato (sala medica).
    • Oppure, compatibilmente con lo stato di salute, il soggetto verrà invitato a tornare presso il proprio domicilio con l’indicazione di contattare il proprio medico curante per la gestione del suo stato di malattia secondo le normali modalità previste per tale condizione. 
  •  Nel caso un lavoratore dall’azienda in indirizzo risultasse positivo al tampone COVID-19 durante la permanenza in Istituto o nei 14 giorni successivi, il titolare della ditta dovrà informare immediatamente l’Istituto e dovrà collaborare con l’autorità sanitaria fornendo elementi utili all’individuazione di eventuali contatti stretti*. *I dati comunicati rivestono finalità di prevenzione dal contagio da COVID-19 e la richiesta deriva dall'implementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi dell'art. art. 1, c. 7, lett. d), del DPCM 11 marzo 2020. I dati raccolti saranno conservati fino al termine dello stato d'emergenza. I dati sono raccolti esclusivamente per finalità di prevenzione dal contagio da COVID-19 e non saranno diffusi o comunicati a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative (es. in caso di richiesta da parte dell'Autorità sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali "contatti stretti” di un lavoratore risultato positivo al COVID-19). I dati sono trattati unicamente in relazione all’accesso dei vostri lavoratori in Istituto e sono Conservati dal RUP o dal Direttore dell’esecuzione del contratto.
  • Per ciascuna delle aree frequentate (ad esempio: atrio di accesso, laboratori, locali impianti, area pausa, ecc.) deve essere garantita la rarefazione del personale e il rispetto di una distanza interpersonale minima di 1 metro.
  • Il personale che accede in Istituto dovrà essere provvisto di gel/soluzione igienizzante per le mani.

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