Rischio sanitario e metodi di rilevamento di Trichinella

 

 

Provette Carne

 

 

Il giorno 13 novembre scorso è stato organizzato il corso "Reg. UE 2015/1375: rischio sanitario e metodi di rilevamento di Trichinella spp." che si è svolto con lezioni frontali e parte pratica finalizzata a implementare l’efficacia e l’appropriatezza dell’attività degli addetti nei laboratori annessi ai macelli nella ricerca di Trichinella spp.
Hanno partecipato Veterinari e tecnici appartenenti ad ASL e macelli privati che eseguono la ricerca di Trichinella spp. su carni di suino macellate nella Regione Piemonte ai sensi del Reg. UE 1375/2015.

XI Convegno Nazionale degli II.ZZ.SS sull'alimentazione animale

 

convegno alimentazione

Il 13 novembre scorso, presso l'Aula Magna Dogliotti Molinette Incontra, si è svolto l'XI Convegno Nazionale degli II.ZZ. SS sull'alimentazione animale dal titolo “La sicurezza alimentare nella filiera dei mangimi, efficienza ed efficacia dell'autocontrollo e del controllo ufficiale”.

L'evento è stato organizzato dal Centro di Referenza sull'alimentazione animale (C.Re.A.A.) dell'Istituto in collaborazione con la Regione Piemonte e l'Associazione Nazionale produttori alimenti Zootecnici (Assalzoo). L'analisi dei rischi e i piani di autocontrollo sono stati gli argomenti cardine di cui sono stati trattati aspetti normativi e pratici. Le diverse relazioni del mondo produttivo, delle Asl e dell'IZS hanno evidenziato l'importanza del networking per garantire standard di sicurezza e qualità dei mangimi. La partecipazione è stata alta con oltre 100 delegati provenienti da tutto il territorio nazionale.

La partecipazione è stata alta con oltre 100 delegati provenienti dal settore pubblico e dal privato.

XI Workshop del Laboratorio Nazionale di Riferimento per gli Stafilococchi

 

staffilo

Il 15 novembre si è tenuto l’XI Workshop del Laboratorio Nazionale di Riferimento per gli Stafilococchi coagulasi, con la presenza di tutti i referenti della rete nazionale degli IIZZSS.

La giornata ha visto la partecipazione della dottoressa Deborah Merdà, delegata del Laboratorio Comunitario di Riferimento, e di esperti nazionali nel settore degli stafilococchi che hanno presentato i risultati delle loro ricerche.

È stato dato ampio spazio alle tematiche inerenti le metodiche analitiche per la ricerca delle enterotossine stafilococciche, e il loro accreditamento; sono stati, inoltre, presentati i risultati dei Proficiency Test organizzati dal Laboratorio Nazionale di Torino.

In ultimo la rete ha descritto la collaborazione durante un focolaio di intossicazione alimentare sostenuta da enterotossine stafilococciche avvenuto nella Regione Marche nell’estate 2017.

Laghi alpini, laboratori naturali a cielo aperto per i ricercatori dell'IZS PLV

laghi balma

 

È da poco terminata la prima campagna di monitoraggio prevista nell’ambito del progetto ALPLA – ALPine LAkes, indicators of global change. I laghi alpini infatti sono degli ottimi indicatori dei cambiamenti globali, tanto da essere considerati delle vere e proprie “sentinelle” degli effetti indotti dalle attività dell'uomo sull'ambiente. I Laghi della Balma situati a 2100 m sulle Alpi Cozie (Coazze, TO) sono il modello di studio di un gruppo di ricercatori dell’IZS PLV. Uno degli obiettivi del progetto è quello di valutare l’impatto del salmerino di fonte (Salvelinus fontinalis), un pesce alloctono introdotto dal Nord America, su alcune specie autoctone come la Rana temporaria, che è in drastico declino poiché i girini vengono predati dal vorace salmerino. Le specie alloctone infatti rappresentano la principale causa di perdita di biodiversità. Negli ultimi 30 anni il loro numero è cresciuto del 76% in Europa e addirittura del 96% in Italia. Queste specie hanno inoltre un notevole impatto sociale ed economico (stimato in oltre 12 miliardi di euro annui nella sola Unione Europea), aggravato dai cambiamenti climatici ed in generale dall'impatto dell’uomo. Il progetto, che coinvolge anche l’Università degli Studi di Trieste e il Club Alpino Italiano - sezione di Coazze, è realizzato grazie al contributo della Fondazione CRT e si prefigge di valutare l'impatto delle specie alloctone e dell'uomo su questi delicati ecosistemi alpini.

La nostra ricerca è stata premiata con il C.L. Davis Foundation Best Diagnostic Exercise Award 2018 nel corso del meeting Annuale dell’American College of Veterinary Pathologists (ACVP)

ACVP

 

Nel corso del Meeting Annuale dell’American College of Veterinary Pathologists (ACVP) che si è tenuto dal 3 al 7 Novembre 2018 a Washington, DC negli Stati Uniti, un caso clinico (DE#82) inserito sul sito dell’organizzazione CL Davis Foundation è stato premiato come migliore contributo per contenuto, qualità delle immagini e impatto tra i casi inseriti nel corso del 2017

Il contributo inserito nel mese di luglio 2017, nato dalla collaborazione fra il personale veterinario della SC Diagnostica Generale, Simona Zoppi e Alessia Di Blasio, e della SC Istopatologia, Katia Varello, descrive e illustra in modo dettagliato un interessante e quanto mai raro caso di tubercolosi da Mycobacterium bovis in un asino.

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