Funghi epigei: attività di controllo e prevenzione degli avvelenamenti

funghi

 

Si è svolto venerdì 12 ottobre a Savigliano il convegno “Funghi epigei: attività di controllo e prevenzione degli avvelenamenti” organizzato da Istituto Zooprofilattico in collaborazione con l’ASL CN1.

Durante la giornata si è fatto il punto sui controlli ufficiali per l’identificazione della specie dei funghi epigei, locali o importati, svolti dall’IZS con prova accreditata e sulle indagini analitiche nei casi di malattia alimentare da avvelenamento da funghi. Un intervento è stato dedicato all’utilizzo dei funghi quali integratori alimentari mentre un ulteriore spazio è stato dedicato alla particolare capacità di queste specie di fungere da sentinella biologica per la presenza nei terreni di scorie radioattive.  Non sono mancati importanti consigli per i raccoglitori amatoriali, i quali non dovrebbero improvvisarsi esperti ma in caso di dubbio rivolgersi gratuitamente al "Centro micologico"della propria  ASL per l’identificazione di specie da parte di un micologo professionista. Infine, per il consumo di funghi è bene seguire buone norme: ad esempio, non più di due portate a base di funghi per pasto e un tempo di 3-4 giorni prima di consumare nuovamente funghi, per permettere al proprio organismo di metabolizzarli.

KEBAB E CUCINA ETNICA. Seminario sulle attività di ristorazione per “Terra Madre IN”

 

Le comunità etniche che gestiscono attività nel settore della ristorazione legate alle tradizioni, devono produrre alimenti in grado di confrontarsi con gli standard di sicurezza delle normative comunitarie. Per questo motivo l’Istituto ha recentemente condotto un’indagine conoscitiva sulle attività di ristorazione kebab, realtà molto diffuse sul nostro territorio ma finora poco esplorate. I dati sono stati presentati durante il seminario “Kebab e cucina etnica: la globalizzazione alimentare tra identità culturale e sicurezza alimentare”, organizzato a Torino, in occasione degli eventi previsti per “Terra Madre IN”, lunedì 24 settembre.

A fronte di alcuni punti critici legati in particolare alla formazione del personale e alla comprensione della lingua, conoscere le variegate realtà che operano nel campo dell’alimentazione è fondamentale per sviluppare strategie efficaci di comunicazione, sia in situazioni di emergenza che nella pratica quotidiana, e promuovere in questo modo la salute pubblica.

DAL CIBO SI IMPARA!

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Ha preso il via giovedì 27 settembre, a Torino, il ciclo di incontri per insegnanti delle scuole primarie della città “DAL CIBO SI IMPARA”. L’Istituto Zooprofilattico è partner della Città di Torino e insieme ad ASL e Camera di Commercio ha strutturato un ciclo di eventi, workshop con il riconoscimento dei crediti formativi da parte del Ministero dell’Istruzione. Lo scopo degli incontri è formare ed informare i docenti tramite un percorso che sviluppi tutti gli aspetti collegati all’assunzione del cibo e all’impatto che questo atto naturale e quotidiano genera sul sistema ambientale. Al centro del dibattito ci saranno i temi di sicurezza alimentare, apporti nutrizionali,informazioni ai consumatori e sostenibilità ambientale: essi saranno presentati e dibattuti anche attraverso strumenti che possano facilitare gli insegnanti nel successivo trasferimento agli alunni in classe. I prossimi due incontri si terranno il 23 novembre 2018 e 14 gennaio 2019.

Effettuato esame necroscopico sul delfino rinvenuto spiaggiato a Varazze (SV),

 

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Lunedi 24 Settembre , un team di ricercatori specializzati del Centro di Referenza Nazionale per le indagini diagnostiche sui Mammiferi marini spiaggiati (C.Re.Di.Ma) dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, in collaborazione con l'Università di Genova, è intervenuto per effettuare l'esame necroscopico su un delfino, rinvenuto spiaggiato a Varazze (SV), e su una tartaruga liuto, recuperata a Loano grazie al pronto intervento della Guardia Costiera e della Fondazione CIMA di Savona.

Le necroscopie sono state eseguite presso la Sezione di Imperia, diretta dal Dott. Walter Mignone. “Il loro esito, congiuntamente alle successive analisi di laboratorio, consente di ipotizzare la causa di morte di questi animali, vere e proprie sentinelle dello stato di salute dell'ambiente marino”, spiega Cristina Casalone, responsabile del C.Re.Di.Ma. Nel caso della tartaruga, l’animale presentava evidenti lesioni esterne, provocate dall'elica di un mezzo nautico.l'esemplare, dalle dimensioni e dal peso considerevoli (lunghezza del carapace circa 175 cm), appartiene ad una specie rara per i mari italiani.

Proprio nei giorni scorsi, durante la 28° Conferenza della Commissione Regionale per l'Europa dell'Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale (OIE), svoltasi a Tbilisi (Georgia), il Ministero della Salute ha candidato il C.Re.Di.Ma., in consorzio con l'Università di Las Palmas di Gran Canaria, come Centro di Collaborazione OIE per i mammiferi marini.

Maria Caramelli, Direttrice Generale dell'Istituto Zooprofilattico, afferma che “Si tratta di un prezioso riconoscimento internazionale per il C.Re.Di.Ma., che potrà così interfacciarsi e collaborare con enti sanitari e di ricerca di tutto il mondo”.

Conosci la temperatura del tuo frigorifero?

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L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aostaha bisogno del tuo aiuto per un'indagine nazionale sulla temperatura dei frigoriferi domestici in Italia. Il test di rilevazione consiste nel collocare all’interno del proprio frigorifero, 3 sonde di registrazione per una settimana completa e, contestualmente, posizionare 1 sonda di registrazione nella stanza dove è collocato il frigorifero.
Potrai conoscere la temperatura reale del frigorifero di casa rispetto alla media nazionale. Adesioni fino al 31 ottobre.
SCOPRI TUTTO E PARTECIPA 

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