CETACEANS’ CONTAMINATION IN THE PELAGOS SANCTUARY

Il santuario Pelagos è un’area marina protetta che è stata creata nel 2002 attraverso un accordo internazionale tra Italia, Francia e Principato di Monaco, per sviluppare la ricerca sui cetacei e limitare le minacce di origine antropica sulla fauna marina.
L’ incontro che si terrà a Diano Marina il 19 febbraio 2020 è organizzato dal C.Re.Di.Ma all’interno del progetto di ricerca finanziato dal Santuario Pelagos « Contaminazione biologica e tossicologica dei cetacei nel Santuario Pelagos: valutazione, origine, sorveglianza e mitigazione» . Questo progetto, coordinato dal gruppo scientifico francese GIS3M, vede coinvolti il C.Re.Di.Ma. per il lato italiano e per il lato francese il gruppo di studio GECEM, il laboratorio Vetagro sup e il Laboratoire Départemental Vétérinaire de l’Hérault insieme all’organizzazione no-profit Monacology.
L’obiettivo di questo progetto di ricerca internazionale è quello di unire esperti e parti interessate per proporre una strategia comune al fine di ridurre l’inquinamento nel Santuario Pelagos e il relativo effetto nocivo sui cetacei.
In questo meeting, i partners del progetto presenteranno alcuni dei risultati della ricerca e approfondiranno alcune tematiche emergenti relative all’inquinamento dei mari e alla salute dei cetacei.
In allegato il programma della giornata e il form per partecipare.

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SICUREZZA ALIMENTARE E CORRETTE PRASSI OPERATIVE PER LE ORGANIZZAZIONI CARITATIVE

Oggi 4 febbraio, si è tenuto a Genova il corso “Sicurezza alimentare e corrette prassi operative per le organizzazioni caritative” rivolto agli operatori volontari delle associazioni caritative.

Questa prima edizione ha raggiunto quasi un centinaio di adesioni ed anche per questo sarà ripetuta sul territorio ligure: a marzo si terrà probabilmente in provincia di Savona.

La lotta allo spreco alimentare si combatte anche grazie ad associazioni ed enti che ridistribuiscono i generi alimentari a fini caritativi: la formazione e la preparazione dei volontari è fondamentale per garantire elevati livelli di sicurezza al consumatore finale.

V edizione del Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare

Il 20 e 21 Febbraio 2020 presso il Centro Congressi Lingotto di Torino, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, nell’ambito della V edizione del Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare, organizza  l’evento "AGROALIMENTARE GREEN: COMUNICARE LE STRATEGIE PER FILIERE E CONSUMATORI DI DOMANI"

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TRICHINELLOSI: RISCHIO SANITARIO ATTUALE

Trichinella e Trichinellosi: l'Istituto Zooprofilattico pubblica l'opuscolo informativo dedicato allla Trichinella, nematode in grado di infestare animali e uomo attraverso il consumo di carni parassitate. L'opuscolo contiene la descrizione del ciclo del parassita, della trasmissione e della sintomatologia nell'uomo, oltre a importanti consigli sulle strategie che i cacciatori e i consumatori possono mettere in atto per ridurre il rischio di contrarre la trichinellosi.

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Etichettatura dei mangimi per animali da compagnia (Petfood): risvolti applicativi del Regolamento UE/767/2009

Il 9 dicembre nell’auditorium del Ministero della Salute si è svolto il corso di formazione “Etichettatura dei mangimi per animali da compagnia (Petfood): risvolti applicativi del Regolamento UE/767/2009”, organizzato dal Ministero della Salute, dal Centro di Referenza per la Sorveglianza ed il Controllo degli alimenti per animali (CReAA) dell’IZSPLV e con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia (ASSALCO). Le prescrizioni della sicurezza del petfood devono essere ricercate nel Regolamento UE 767/2009 che disciplina l'immissione sul mercato e l'uso dei mangimi per animali  da compagnia, comprese le prescrizioni relative all’etichettatura: l’etichettatura dei mangimi garantisce trasparenza, sicurezza del prodotto e utilizzo corretto. Il corso ha approfondito le problematiche rilevate nell’etichettatura dei mangimi con un focus particolare sull’etichettatura facoltativa.

La partecipazione di oltre 200 delegati fra operatori del settore dei mangimi, associazioni di categoria e autorità competenti per i controlli ufficiali, ha garantito un confronto costruttivo e l’acquisizione di competenze per l’applicazione del Regolamento suddetto.

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