TRICHINELLOSI: RISCHIO SANITARIO ATTUALE

Trichinella e Trichinellosi: l'Istituto Zooprofilattico pubblica l'opuscolo informativo dedicato allla Trichinella, nematode in grado di infestare animali e uomo attraverso il consumo di carni parassitate. L'opuscolo contiene la descrizione del ciclo del parassita, della trasmissione e della sintomatologia nell'uomo, oltre a importanti consigli sulle strategie che i cacciatori e i consumatori possono mettere in atto per ridurre il rischio di contrarre la trichinellosi.

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Etichettatura dei mangimi per animali da compagnia (Petfood): risvolti applicativi del Regolamento UE/767/2009

Il 9 dicembre nell’auditorium del Ministero della Salute si è svolto il corso di formazione “Etichettatura dei mangimi per animali da compagnia (Petfood): risvolti applicativi del Regolamento UE/767/2009”, organizzato dal Ministero della Salute, dal Centro di Referenza per la Sorveglianza ed il Controllo degli alimenti per animali (CReAA) dell’IZSPLV e con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia (ASSALCO). Le prescrizioni della sicurezza del petfood devono essere ricercate nel Regolamento UE 767/2009 che disciplina l'immissione sul mercato e l'uso dei mangimi per animali  da compagnia, comprese le prescrizioni relative all’etichettatura: l’etichettatura dei mangimi garantisce trasparenza, sicurezza del prodotto e utilizzo corretto. Il corso ha approfondito le problematiche rilevate nell’etichettatura dei mangimi con un focus particolare sull’etichettatura facoltativa.

La partecipazione di oltre 200 delegati fra operatori del settore dei mangimi, associazioni di categoria e autorità competenti per i controlli ufficiali, ha garantito un confronto costruttivo e l’acquisizione di competenze per l’applicazione del Regolamento suddetto.

CONGRESSO NAZIONALE SINU 2019

Nelle giornate del 27-28 e 29 novembre si è tenuto a Genova, nella splendida cornice del Palazzo Ducale,​ il XL Congresso Nazionale della SINU, La Società Italiana di Nutrizione.  L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta ha organizzato il simposio satellite dal titolo "Allergeni alimentari: dalle materie prime alla ristorazione, strategie per la gestione del rischio"

Il Direttore Generale dell'Istituto Zooprofilattico, Dottor Angelo Ferrari, ha introdotto i lavori presentando il nuovo Centro di Referenza Nazionale per la rilevazione di allergeni negli alimenti  (CReNaRiA) diretto dalla D.ssa Lucia Decastelli,  e ha evidenziato la rilevanza della tematica degli allergeni alimentari in sanità pubblica.

ferrari sinu


Con i loro interventi, i relatori hanno affrontato il tema dal punto di vista del laboratorio ufficiale e delle metodiche analitiche disponibili per la ricerca di allergeni nascosti negli alimenti; i rappresentanti della grande distribuzione organizzata hanno inoltre illustrato le buone pratiche che le aziende di produzione e trasformazione mettono in atto per ridurre il rischio di contaminazione crociata degli alimenti.

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Il simposio è stato occasione di dibattito e confronto tra diverse figure professionali (medici, nutrizionisti, veterinari, operatori del settore alimentare) e ha  ribadito l'importanza di una strategia congiunta di tutela del consumatore allergico.

L'istituto nel mondo

 

Collaborazione scientifica con il Russian State Center for Animal Feed and Drug Standardization and Quality di Mosca.

Il nostro Istituto ha sottoscritto un accordo di collaborazione scientifica con il Russian State Center for Animal Feed and Drug Standardization and Quality di Mosca. 
Il protocollo prevede una cooperazione e condivisione a lungo termine delle conoscenze scientifiche, professionali e tecnologiche di reciproco interesse al fine di promuovere attività comuni. In particolare l'integrazione Italia - Russia riguarderà gli aspetti legati al controllo e studio delle Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili grazie alla lunga esperienza maturata dal Centro di Referenza Nazionale delle TSE (CEA). L'accordo stipulato agevolerà gli scambi commerciali dei prodotti a base di carne bovina in Russia.

 

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ERFAN 5 al 7 novembre a Tunisi


Il nostro Istituto ha partecipato dal 5 al 7 novembre a Tunisi al secondo meeting regionale del network ERFAN “Enhancing scientific cooperation between Africa and Italy through the networking activities” dedicato ai paesi del Nord Africa. La rete scientifica ERFAN coordinata dall'l'istituto zooprofilattico dell'Abruzzo e del Molise in qualità di segretariato, è formata da 29 Istituzioni veterinarie (24 africane, 5 italiane) e da maggio di quest’anno è finanziata dall’OIE.
L’incontro di Tunisi è servito a rafforzare la cooperazione scientifica in ambito veterinario tra Italia e Africa attraverso la condivisione delle capacità tecniche.
La nostra collega Cristina Casalone con l’aiuto di un esperto africano, coordinerà il gruppo di lavoro sulle Encefalopatie spongiformi trasmissibili.

 

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Interpol-Europol 6-8 Novembre ad Atene

L’Interpol-Europol debriefing dello scorso 6-8 Novembre, volto a riportare gli esiti delle operazioni svolte dalle polizie internazionali sulle frodi alimentari nel 2019 e a proporre le nuove emergenze per l’anno 2020, ha visto la partecipazione del nostro Istituto per portare il contributo della rete degli IIZZSS ad un problema sempre attuale e di forte impatto sulle filiere di eccellenza del nostro territorio, nonché sulla salute dei consumatori. La prossima sfida è rappresentata dalla verifica dell’autenticità dei prodotti lattiero caseari, una tra le sette filiere più colpite da contraffazione a livello mondiale. E l’Istituto è pronto a sostenere le indagini con metodi innovativi, rapidi e affidabili

 

Europol

 

Globicefalo spiaggiato a Imperia

 

Un esemplare di globicefalo femmina è stato rinvenuto spiaggiato a Imperia venerdì scorso (08 novembre). Dopo le segnalazioni del cetaceo ancora vivo, ma in difficoltà, del giorno precedente a Diano Marina, la carcassa è stata avvistata sulla spiaggia della Galeazza a Imperia e grazie all'intervento della Capitaneria di porto e dei Vigili del Fuoco è stato possibile recuperarla.

Ricercatori del C.ReDi.Ma. in collaborazione con ASL 1 Imperiese, Università di Genova, Costa Balenae e Istituto Thetys sono intervenuti per eseguire la necroscopia di questo raro esemplare. Si tratta del primo globicefalo spiaggiato in Provincia di Imperia negli ultimi 20 anni. L'animale lungo quasi 4 metri e di oltre 500 Kg di peso presentava uno stato di salute già compromesso, le cui cause sono da accertare. Ci vorrà circa un mese per avere i risultati delle indagini diagnostiche post mortem eseguite presso i laboratori del C.Re.Di.Ma. che andranno a completare il quadro della situazione sanitaria dei cetacei nel Mar Ligure nel 2019, in cui si contano già 18 cetacei spiaggiati.

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